il riconoscimento dello Status di “Città Balneare” permetterà di migliorare ulteriormente l’offerta turistica e i servizi ai residenti. Ad esserne convinti sono i rappresentanti delle associazioni di categoria che l’altro ieri a Roma hanno partecipato al G20s con i sindaci delle principali città balneari italiane e i ministri Daniela Santanchè e Matteo Salvini.

IL VERTICE

Un percorso particolarmente importante come testimoniano le presenze nella Sala Capranichetta di piazza Montecitorio, dove si è svolto il vertice seguito per l’occasione da cinque Amministrazioni (Caorle, Rosolina, Chioggia, Jesolo e Cavallino Treporti), ma anche dai vertici del distretto turistico Venezia Orientale e dai rappresentanti dei consorzi di promozione della costa, dai parlamentari Mara Bizzotto e Giorgia Andreuzza, da diversi esponenti del mondo del commercio della costa e anche da Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas. Da tutti sono arrivate parole di soddisfazione per l’apertura della titolare del Turismo, che ha annunciato l’attivazione e entro 15 giorni di un tavolo tecnico per definire l’iter del riconoscimento dello Status di Città Balneare.

LE ASPETTATIVE

Quella ricevuta è un’apertura fondamentale – commenta Alberto Granzotto, presidente Nazionale di Faita Federcamping – Il riconoscimento delle Città Balneari permetterà di ottenere benefici per gli ospiti, ma anche per i residenti. Ci sarà l’opportunità di realizzare nuove opere infrastrutturali come strade e piste ciclabili, ma anche maggiori servizi e risorse, pensiamo per esempio alla sicurezza. Tutto questo consentirà di alzare lo standard qualitativo, seguendo così quanto fatto dalle attività che da anni sono impegnate in costanti investimenti, come accade per esempio nel settore del Plein air, segmento turistico che continua a raccogliere apprezzamenti dagli ospiti stranieri, ma anche italiani.

Ed è per questo che deve essere valorizzato e difeso, come ha chiesto Paolo Bertolini, presidente del Parco Turistico di Cavallino – Treporti e sempre presente agli incontri del G20s. Ai ministri – spiega – abbiamo ribadito del chiarimento l’importanza la questione legale alle concessioni demaniali: parte delle nostre strutture sorgono su terreni demaniali, noi chiediamo regole chiare per i bandi e sopratutto che vengano riconosciuti indennizzi per chi non dovesse vincere le gare. Chiediamo che vengano riconosciuti gli investimenti fatti in questi anni. Sulle Città Balneari abbiamo recepito una forte intesa, ci auguriamo che lo stesso avvenga per le concessioni.

GLI ALBERGATORI

Sulla stessa scia le parole di Pierfrancesco Contarini presidente Aja, che a Roma ha rappresentato anche Federalberghi nazionale: “Il ministro Santanchè ha parlato da imprenditore che conosce le istanze delle categorie – dice – Le idee sono chiare, non si tratta solo di norme giuridiche per il riconoscimento, ma anche di reperire fondi per realizzare le opere. La sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, coordinatrice del G20s ha ribadito che il riconoscimento di Città Balneari permetterà di migliorare i servizi per i residenti.