Come amministratori abbiamo delle responsabilità. Al tema delle concessioni è collegato l’importante tema del lavoro dei nostri cittadini che coinvolge tutti: lavoratori e imprenditori. Stiamo cercando quindi di adattare i principi di una norma poco chiara alla nostra realtà consolidata. Parole del sindaco Roberta Nesto che interviene su la questione delle concessioni demaniali, un tema caldissimo visto la scadenza prevista a fine anno. Dopodiché, se non ci saranno altri prologhi scatteranno i percorsi di evidenza pubblica con le gare europee e il rischio di mettere tutto in discussione. Da ciò la preoccupazione degli operatori tanto che Cavallino Treporti registra nei suoi 13 km di spiagge circa 120 concessioni tra attività e servizi. Economie che rientrano nei 1,2 miliardi di ricchezza produttiva da Cavallino Treporti secondo lo studio sulle ricchezze dei comuni turistici Ranking.
Sono una serie di servizi prosegue Roberta Nesto che vengono usati anche da tantissimi residenti, non solo dagli ospiti e che riteniamo debbano continuare ad essere garantiti con tutta una serie di criteri che il “sistema Cavallino Treporti negli anni ha consolidato. Noleggio pedalò e ombrelloni, chioschi e ristorazione, carrettini, stabilimenti balneari: spesso sono attività a gestione familiare che generano fonte di sostentamento per molte famiglie che stanno lavorando anche per l’allungamento della stagione, per dare più opportunità di lavoro anche al personale dipendente. Noi ci siamo già mossi, anche attraverso i concessionari, per verificare i perimetri ed in generale la documentazione. Il problema è che abbiamo una sentenza del Consiglio di Stato a sezione unite, che ci dice che le proroghe non valgono; perciò stiamo attendendo da Roma di sapere come intendono fare, senza che si crei un problema interno del consiglio di Stato e con la comunità europea. È chiaro che una proroga oggi è auspicabile avendo avuto fino ad ora poco tempo e regole poco chiare. Per questo è stato lanciato un appello al governo. “Serve quanto prima ribadisce la sindaca litoranea una soluzione definitiva perché è una situazione che ricade sui sindaci, che devono rilasciare le concessioni attraverso gli uffici demanio e dare risposte ai cittadini. Soprattutto chiediamo una soluzione che salvaguardi il patrimonio aziendale dei nostri territori, il lavoro e il reddito di tante famiglie. Per questi motivi l’amministrazione comunale sta continuando il confronto con le associazioni di categoria e altri comuni per avviare un fronte unico. Giovedì prossimo la prima cittadina sarà a Roma come coordinatrice del G 20 S per il secondo focus delle città balneari ita italiane proposta per lo status di città balneare nel quale i sindaci del G 20 città balneari assisto chat e al network G 20 spiagge affronteranno il più strategico di temi che riguardano il comparto con il maggiore Pil turistico nazionale lo status di città balneare.i temi delle concessioni balneari del demanio e del lavoro continueranno ad essere affrontati dalla sindaca di cavallino Treporti anche oggi alla fiera dell’alto Adriatico Adriatico