Stiamo notando come il ruolo della Sindaca Roberta Nesto stia crescendo nella provincia veneziana grazie ad una assidua attività istituzionale: è un primo cittadino che non parla e agisce solo per la propria comunità ma anche per un’area più vasta e su tematiche decisive di oggi e domani. Sindaca Nesto, è corretto esprimere questa considerazione su di Lei?

“Sì, credo sia la fotografia di un costante lavoro che sto realizzando avendo come stimolo la crescita dei nostri territori. In una società delle relazioni e delle integrazioni, non si può pensare oggi di agire in solitudi- ne e senza stabilire rapporti con gli altri. Vale per le istituzioni come per i privati. Nessuno è solo ma nessuno può nemmeno pensare di farcela da solo! Io, per una convinzione che è diventata metodo di lavoro, prefe- risco condividere fin dall’inizio il percorso, costruire insieme progetti e programmi, coinvolgere soggetti diversi, aprire tavoli di confronto per mettere pubblico e privato insieme a risolvere i problemi e progettare il futuro di una delle aree più impor- tanti del Paese!”

Ecco perché la troviamo Presidente dei Sindaci della Costa Veneta, Coordinatrice nazionale del G20Spiagge, animatrice della nuova strategia del Distretto Turistico della Venezia Orientale, entità nella quale anche il territorio dell’entroterra avrà finalmente un ruolo definito per lo sviluppo turistico dell’intera area. Crede sia partita una nuova stagione amministrativa?

Credo di si: credo che con l’attivazione di tavoli di confronto le Giunte comunali della Costa, i Consigli Comunali, le Associazioni di categoria e finalmente anche con il Distretto, gli imprenditori privati abbiano l’opportunità di portare il proprio punto di vista e tutto ciò che di utile nasce dal confronto e dalla condivisione di progetti. Certo, è faticoso lavorare per ulteriori orga- nismi, sembra sempre di ricomincia- re daccapo ma, in realtà, siamo noi sindaci che ci siamo convinti che per fare bene il nostro mestiere e servire al meglio le nostre comunità, dob- biamo stabilire relazioni tra di noi, affrontare l’insieme del territorio, non limitarci ai nostri confini. Ci parliamo, ci confrontiamo, faccia- mo sintesi delle nostre differenze e in alcuni anni siamo diventati un soggetto autorevole, oggi consulta- to dalle istituzioni superiori. E poi e questo mi gratifica molto, la rete con soggetti privati è cresciuta e si sta espandendo per costruire insieme le attività di questo territorio. Ognu- no per la sua parte, insieme per gli obiettivi! E tra questi c’è anche il dialogo con il Governo per una legge su misura per le nostre città”.

Anche questa impostazione ha contribuito all’aumento del livello di PIL e di presenze turistiche della nostra Costa?

“Beh! Diciamo che la nostra azio- ne di sindaci, come primi cittadini, è anche diretta conseguenza di una economia che dialoga con il pubblico e che ne condivide i risultati. Certo, di sicuro da quando abbiamo inizia- to a comunicare il nostro territorio in un ambito nazionale, ci siamo fatti conoscere e abbiamo raggiunto risultati che ci portano in testa a tutte a noi, per prendere coscienza come area della nostra importanza in Veneto e zona turistica del Paese, lo dicono i numeri”.

Ma in questa sua attività, trova spazio ancora lavoro per il suo comune, per Cavallino Treporti?

È il primo pensiero quando mi sveglio e l’ultimo prima di dormire: certo! Non si può lavorare per un territorio ampio senza operare al meglio per il proprio comune. Sa, la mia fortuna è aver insistito nel formare una squadra giovane e  pubblici allo staff di collaboratrici, da assessori a consiglieri comunali preparati e disponibili e sempre molto presenti. La mia squadra civica mi sta rendendo orgogliosa per come, in pochi anni, ha assimilato la cul- tura amministrativa, la capacità di affrontare l’ordinamento pubblico, di trovare le soluzioni più adatte al nostro territorio e di aver applicato il più importante degli insegnamento una missione, è la più importante e alta delle azioni che il cittadino può esercitare per la cosa pubblica”.

Nel concludere questa intervista, ci illustra qualche attività che ci spinge e ci spingerà a visitare il suo territorio?

“Con molto piacere! Molti saranno gli appuntamenti con la cultura: la prima edizione de “La piazza delle arti”, prenderà il via il nuovo festival di teatro, danza e arti performative di Cavallino Treporti. Undici spet- tacoli, di cui una prima nazionale e quattro prime regionali. Una rassegna organizzata dal Comune di Cavallino-Treporti, Arteven – Circuito Multidisciplinare Regionale e Kalambur Teatro, con la direzione artistica del regista e pedagogo Alessio Nardin dal 10 febbraio al 22 Aprile. Oltre alle mostre, all’apertura dei nuovi spazi espositivi di Batteria V. Pisani, stiamo calendarizzando una serie di appuntamenti di soste- nibilità, di filosofia e continueranno i seminari del progetto formativo gratuito del Patentino dell’Ospitali- tà. Saranno anche confermati la “Fe- sta dea Sparesea”, nel week end del primo maggio, il Ferragosto, la festa della Giuggiola e infine, abbiamo già messo a calendario la diciottesima edizione del Beach on Fire per sabato 26 agosto spettacolo pirotecnico guinness dei primati con i suoi 13 chilometri di costa illuminata.

Un altro importante appuntamento sarà quello con il giornalismo, sulla scia della precedente esperienza che ha visto Cavallino Treporti ospitare più di cento giornalisti che hanno voluto conoscere le nostre peculiarità, in particolare quelle dell’agricoltura.

Salutiamo Roberta Nesto, Sindaca di Cavallino Treporti, località che si conferma capitale europea del turismo all’aria aperta con. 6,5 milioni di presenze turistiche nel 2022.

Sono numeri dovuti alle esperienze naturalistiche, sportive, all’enogastronomia e all’appeal della Laguna (Patrimonio UNESCO) en- fatizzato dalla pista ciclopedonale sull’acqua più liunga d’Europa: sono gli elementi costruiti da questa comunità in anni e anni di lavoro e di passione.