
SUL LITORALE
JESOLO Provare a mediare per trovare un punto d’incontro. 0 meglio, visto l’argomento, una strada in comune. Realizzazio ne dell’Autostrada del Mare, oggi i sindaci veneziani interessati al tracciato si riuniranno per discutere l’argomento. Una riunione telematica, per cercare comunque un punto dincontro dopo il ricorso al Tar annunciato dai Comuni trevigiani di Ron-cade, Silea e Monastier e quelli veneziani di Meolo e Fossalta di Piave.
IL VERTICE
All’incontro di oggi a trovarsi saranno i primi cittadini vene ziani, ovvero il sindaco di Jesolo
Christofer De Zotti con la collega Roberta Nesto di Cavalli-no-Treporti, ma anche il sindaco di San Donà Alberto Teso, la sindaca di Musile Silvia Susanna e i colleghi di Meolo e Fossalta di Piave, Daniele Pavan e
Manrico Finotto. Dopo l’aggiudicazione dell’opera, Il “fronte del no” ha infatti annunciato la strada della battaglia a colpi di carte bollate, sollevando dubbi e perplessità dal punto di visca della sostenibilicà ambientale, infrastrutturale ed economica dei territori interessati. Oltretutto con un ulteriore timore: quello che i pedaggi della Via del Mare possano convincere numerosi automobilisti a riversarsi sulle strada ordinarie, intasando i centri dei comuni dell’entroterга.
CONFRONTO CON LA REGIONE
«Personalmente capisco le perplessità dei colleghi – commenta il sindaco Christofer De Zotti -, ma credo che questo sia il momento giusto per affrontare le paure, che sono legittime, discutendone assieme e in particolare con la Regione. Questo è il momento buono per avanzare proposte e chiedere delle solu-zioni. Andare allo scontro non serve a nulla. Se davvero ci sarà un ricorso contro l’Autostrada del Mare il nostro Comune valuterà se costituirsi parte civile: in questo senso abbiamo già iniziato le valutazioni con i nostri legali, mi auguro però di non arrivare a questo punto e che prevalga il buon senso. La possibillità di trovare un accordo c’è, basta parlarne. Anzi, con alcuni colleghi sindaci del Comuni dell’entroterra c’è già un dialogo avviato per altre questioni, non vedo perché non continuare su questa strada».
RISCHIO-IMBUTO
E sulla stessa questione arriva la presa di posizione di Roberta Nesto, sindaca di Cavallino-Treporti: «Se da una parte le perplessità di alcuni comuni sono legittime – sottolinea la prima cittadina litoranea -, dall’altra gli stessi dovrebbero capire le nostre necessità, compresa quella di avere una nuova viabilità di accesso ai nostri territori: lo dobbiamo prima di tutto ai nostri residenti che nei mesi estivi fanno fatica a spostarsi da una parte all’altra del litorale, ma anche agli ospiti che continuano a sceglierci. Lo dico chia-ramente: quello di realizzare una nuova viabilità è un tema che non possiamo più rinviare.
Non possiamo permetterci di perdere altro tempo, per questo mi auguro che ci possa essere un punto d’incontro nell’interesse di tutti». Ma se ciò non dovesse accadere, anche Cavalli-no-Treporti è pronto a costituirsi in gludizio: «Lo stiamo valutando proprio in questi giorni», conclude la Nesto.


