VENEZIA Agricoltura, pesca e turismo. E il come creare sinergia tra questi settori nevralgici. Sono i temi della 2. edizione del “Summit del mare – Costa veneta green lab”, che porterà i primi cittadini della Conferenza dei sindaci del litorale Veneto a sviluppare nuove progettualità volte a rendere il territorio che durante l’estate ospita 4 milioni di turisti un esempio virtuoso, attraverso attività di sviluppo sostenibile e azioni di rigenerazione urbana. Venezia, San Michele al Tagliamento, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Chioggia, Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle: questi i Comuni impegnati nella realizzazione di dieci differenti progettualità pensate per fare della costa veneta il litorale più sostenibile d’Italia.
Ieri la presentazione a Ca’ Vendramin Calergi nel corso della quale è stato ricordato anche l’appuntamento conclusivo, del 6 ottobre a Chioggia, quando verrà fatta una sintesi delle varie pratiche di sostenibilità messe in campo.
GLI INTERVENTI
Una giornata di lavoro e di confronto fra amministratori, dirigenti e funzionari pubblici, rappresentanti delle categorie produttive e titolari di imprese private. Il Comune di Venezia ha focalizzato il suo piano d’intervento all’interno dell’oasi degli Alberoni, dove si trovano numerosi manufatti in stato di abbandono. «Alcuni saranno demoliti ha detto l’assessore al Patrimonio, Paola Mar mentre altre ricostruite in chiave contemporanea e sostenibile».
Se San Michele al Tagliamento ha pensato ad un calendario di uscite in mountain-bike gratuite in orario serale, alla scoperta delle bellezze naturali di Bibione, Caorle proporrà nel secondo e terzo fine settimana di settembre e nell’ambito della tradizionale Festa del pesce che si svolge nella spiaggia della Sacheta un percorso enogastronomico dedicato alle eccellenze del territorio. «Vogliamo far sì che il turismo veda da dove arrivano i prodotti sulle nostre tavole», ha spiegato invece il sindaco di Eraclea, Nadia Zanchin. Un tuffo in percorsi naturalistici che conducono alle aziende coinvolte nel progetto. E ancora, Jesolo punterà ad un lavoro di riqualificazione del borgo della pesca di Cortellazzo, mentre Cavallino Treporti concentrerà l’attenzione sull’agricoltura e sulla pratica della pesca, lì presenti sin dai tempi antichi. Il Comune di Chioggia lancerà una tavola rotonda per capire in quale direzione andare in chiave sostenibile, Rosolina workshop con gli attori economici del territorio e Porto Viro darà la possibilità di godere delle bellezze di Porto Levante, dov’è venuta alla luce un’antica ghiacciaia in cui veniva conservato il pesce. Infine Porto Tolle, con un progetto dedicato alla scoperta delle sue peculiarità ambientali ed eccellenze alimentari. Se l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, ha evidenziato l’importanza di far rete e del viaggio inteso come esperienza a 360 gradi, il sindaco di Cavallino Treporti, Roberta Nesto ha precisato come lo spirito del summit sia quello di «avviare un confronto fra pubblico e privato». Presente anche l’assessore Michele Zuin.