Totalizzando 6,7 milioni di presenze turistiche Cavallino-Treporti supera l’anno record 2022 ma la località, per rimanere competitiva, punta su un futuro totalmente sostenibile.
Firmando in prima persona il protocollo Blue&Green Economy di Cavallino-Treporti, operatori e residenti del litorale si prenderanno l’impegno morale di garantire la sostenibilità ambientale ed ecologica delle loro azioni quotidiane.

Il protocollo d’intesa “Verso il 2030” contenente le best practice in tema ambientale -come ha spiegato ieri la sindaca Roberta Nesto – non prevede sanzioni per i trasgressori, ma nemmeno è un mero impegno simbolico. Almeno nelle intenzioni della prima cittadina e dell’assessore al turismo Alberto Ballarin che ieri, alla giornata formativa organizzata dal comune con Argav e Ordine dei Giornalisti, attivando la firma del protocollo da parte delle governance di tutte le categorie economiche, ambientali, sociali di Cavallino Treporti e dei singoli cittadini che hanno risposto già in 200, hanno risposto alle incalzanti esortazioni del meteorologo Luca Mercalli, intervenuto in videoconferenza sul ruolo delle località turistiche nel diffondere la cultura dell’economia sostenibile.


«E impossibile una crescita economica infinita in un pianeta le cui risorse sono finite», ha ammonito il meteorologo Mercalli, «questo è un assioma che mette la sostenibilità e l’ambiente in cima alle priorità, anche e soprattutto del turismo. I campanelli d’allarme stanno già lampeggiando: studi autorevoli dimostrano che sono già oltrepassati 5 parametri non valicabili su 6 sullo stato di salute dell’ambiente. Un plauso alle comunità come Cavallino-Treporti ma si può fare di più: in primis affidandosi il più possibile alle energie rinnovabili ed alla riduzione dei consumi ma anche diventando veicolo di importanti messaggi rivolti alle masse di turisti che frequentano le strutture turistiche».


Poi la visita al camping Marina di Venezia, esempio di sostenibilità con 1,3 milioni di presenze turistiche e 80 ettari di gestione territoriale con l’analisi del turismo litoraneo da parte di Valeria Minghetti del Ciset di Venezia. «Il trend positivo di investimenti e crescita di Cavallino-Treporti si è rafforzato con la pandemia», ha detto il presidente Faita, Alberto Granzotto «ma era già iniziato negli anni ’70 come dimostra uno studio commissionato a Intesa Sanpaolo».


«Mettiamo già a regime le certificazioni Gstc come campeggi sostenibili e i bilanci di sostenibilità», hanno fatto sapere il presidente di Assocamping, Francesco Berton e il presidente del Parco Turistico, Paolo Bertolini, «abbiamo inoltre potenziato in ogni campeggio l’illuminazione a led, la circolazione elettrica interna, l’impiego di materiali edili naturali e delle unità abitative riciclabili al 90%, pannelli solari e gli impianti per il riciclo nei servizi igienici delle acque piovane e del 5% delle acque dei parchi acquatici. Aumentato infine le colonnine elettriche per auto e bici e l’uso delle due ruote per esplorare il territorio».