Il sindaco Roberta Nesto confermata all’unanimità per altri due anni alla guida del G20s. È entrata nel vivo la sesta edizione del summit di G20 Spiagge che si sta svolgendo ad Arzachena, in Sardegna.
I sindaci delle 26 città delle splagge italiane stanno affrontando I temi che determinano il futuro del maggior comparto turistico italiano. A sottolineare il valore del confronto è stata proprio la sindaca di Cavallino-Treporti. «Quello avviato è un confronto vero e profondo – spiega Roberta Nesto – sia perché le singole amministrazioni comunali hanno la necessità di alzare lo sguardo dal loro particolare per guardare lontano, sia perché tutti insieme in questo Summit abbiamo compreso la forza e la determinazione creata negli anni dal nostro net-work. Continueremo così con l’obiettivo di dare un futuro alle coste italiane nel segno della sostenibilità».
Nel corso di quattro workshop e altrettanti focus group che raccolgono sindaci, delegazioni comunali, associazioni di categoria e singole aziende private, I temi sono stati affrontati con uno sguardo al futuro. In questo senso proprio Cavallino-Treporti ha presentato alcune delle sue eccellenze, come la pista ciclabile lungo via Pordelio, i corsi attivati con il Patentino dell’Ospitalità e la volontà di sbarcare nel metaverso realizzando un nuovo sito del Parco Turistico in grado di realizzare un’esperienza
“immersiva”, con tanto di guida virtuale per far conoscere il territorio. Tra i temi affrontati anche quello delle Infrastrutture, della mobilità, trasporti, sviluppo urbanistico, water front e rapporto residenti-turisti. «Abbiamo ribadito – dice sempre Roberta Nesto – la necessità del riconoscimento giuridico delle Città Turistiche, in modo da avere più risorse e più flessibilità per le nostre città. Per questo abbiamo deciso di chiedere, come sindaci del G20s, . udienza alla decima commissione del Parlamento che ha competenza in materia.
Questo riconoscimento sarà poi fondamentale per affrontare anche la questione dei lavoratori stagionali, tema che anno dopo anno sta diventando sempre più caldo vista la carenza di lavoratori». Al Summit è presente anche il sindaco di Jesolo Christofer De Zotti e con l’assessore al Turismo Alberto Maschio, che hanno posto l’attenzione sul tema sicu-
rezza. «E’ uno dei temi principali nei quali si declina lo Status di Città balneare – hanno ribadito – di cui chiediamo da tempo il riconoscimento perché chi vive l’effetto fisarmonica non può affrontare le esigenze del periodi di punta di presenze con le dotazioni di organico e strumenti spettanti a Comuni di piccole dimensioni – Con il riconoscimento dello Status di Città balneare otterremmo maggiori competenze.