In Veneto si discute dell’imminente riassegnazione delle concessioni balneari tramite evidenze pubbliche. “Le spiagge in gara. Sulla disapplicazione delle leggi italiane di proroga delle concessioni demaniali marittime per incompatibilità col diritto dell’Unione europea e sulle nuove regole di gara secondo il giudice amministrativo” è il titolo del convegno al quale ho partecipato nell’aula magna dell’Università di Treviso. Il convegno, trasmesso anche in live streaming, è stato organizzato in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato l’estensione delle concessioni al 2033 disposta dalla legge 145/2018.

Alla conferenza, introdotta e moderata dal professore di diritto europeo Bruno Barel, sono intervenuti Sandro De Nardi (professore di diritto costituzionale dell’economia), Enrico Minnei (professore di diritto costituzionale), Paolo Moro (professore di filosofia del diritto), Stefano Solari (professore di economia politica).

Sono intervenuta per portare il punto di vista dei sindaci del G20Spiagge, con la perplessità e le preoccupazioni rispetto alla situazione che si è venuta a creare, e con la volontà di risolvere il problema: ci aspettiamo sicuramente un intervento normativo.
Se l’intervento normativo non dovesse arrivare, per noi Sindaci è fondamentale procedere creando una griglia di requisiti e specifiche che sia omogenea per tutte le spiagge, per dare garanzie concrete ai nostri operatori e ai lavoratori e per tutelare il nostro patrimonio paesaggistico.