CAVALLINO-TREPORTI – Un manuale di vita vissuta dal quale trovare spunto per provare a risolvere le proprie “storie storte”. È il libro
“In scienza e conoscenza” (Edizioni Cairo, collana “Quante Storie”), scritto dalla sindaca di Cavallino-Treporti Roberta Nesto assieme al giornalista Francesco Cassandro.

Ieri sera, alla Locanda Zanella di Treporti, la prima presentazione ufficiale di fronte al pubblico. Avvocato civilista di professione, sindaco per vocazio-ne, ma anche presidente della Conferenza dei sindaci della costa veneta, sollecitata dalle domande del giornalista Francesco Cassandro, nel libro Roberta Nesto si sofferma su ventinove storie di disagio, sofferenza e disperazione che negli anni ha affrontato nel suo studio di avvocato di diritto di famiglia e minorile, per una serie di vicende l’hanno segnata sul piano umano e professionale. Sviluppate in una trama semplice, ma incalzante, si affrontano vicende che riguardano la violenza in famiglia, la separazione, l’affido, il testamento, gli amori traditi, la libertà di scelta, i rapporti di vicinato e con la pubblica amministrazione.

I RACCONTI

Storie vere, dunque, nel quale i protagonisti ovviamente non sono identificabili, ma che offrono uno spunto per risolvere i propri problemi per un libro che racconta diverse vicende di donne, in alcuni casi intrecciandosi anche con i temi attuali. «È un libro che nasce quasi per caso – racconta l’autrice – più persone facevano la battuta classica dicendo che le loro vicende sarebbero finite in un libro, soprattutto per dare degli spunti e dei suggerimenti utili al prossimo. Con questo spirito ho colto la proposta di scrivere questo libro, a quattro mani con Francesco Cassandro, per dare voce ad alcune delle tante storie che nella mia vita professionale ho seguito come avvocato. Credo che l’analisi di questi racconti possa offrire uno spunto di riflessione su temi di grande attualità che ogni giorno riempiono le pagine di cronaca o uno spunto per una soluzione di una vicenda nella quale ognuno di noi possa ritrovarsi.

“Tra cuore e testa, come uscire dalle storie storte”, il sottotitolo, racchiude proprio il senso di questi suggerimenti preziosi e concreti. Come ho scritto nell’ultima parte, anche se una sola persona leggendo questo libro riuscirà a risolvere la propria storia storta, sarà un grande risultato».

LE EMOZIONI

Difficile, poi, scegliere quale storia l’ha colpita maggiormente. «Ho vissuto profondamente tutte queste storie – aggiunge Roberta Nesto – e in alcuni casi l’ho anche detto ma quelle relative a qualche minore sono quelle che mi hanno segnato di più, per esempio quella di Giovanni o la storia di Sara. Ci sono poi le storie di donne in difficoltà e non caso questo è un testo dedicato alle donne pur raccontando anche vicende di uomini. Purtroppo questo è un libro d’attualità».


Tutta da definire invece la pubblicazione di un secondo libro: «E’
presto per deciderlo sottolinea la prima cittadina – ho ancora tante storie da raccontare però ora sono reduce da questo lavoro e ho voglia di raccontarlo».

Chiaro infine il pensiero per i politici che diventano scrittori. «Io non ho argomenti politici da scrivere – conclude Roberta Nesto – ho scritto di vicende tecniche, ho però una grande ammirazione per chi scrive politica».
Giuseppe Babbo