Già avviato il confronto tra Regione e i due Comuni per trovare la soluzione

Due le ipotesi al vaglio: il raddoppio di Via Roma destra o un nuovo ponte sul sile

«Sarà un’opera strategica per il turismo e per il litorale, dalla rotonda Frova però deve continuare fino a Cavallino-Treporti». Autostrada del Mare, crescono i consensi anche a Cavallino-Treporti dove aumentano le richieste per far proseguire la superstrada fino al ponte sulla Piave Vecchia. Le parole sono quelle di Paolo Bertolini e Francesco Berton, rispettivamente i presidenti del Consorzio Parco Turistico e di Assocamping commentano in questo modo l’aggiudicazione al Consorzio stabile Sis Scpa (lo stesso che ha realizzato la Pedemontana) della procedura di gara per la Via del Mare. L’opera sarà realizzata in project finan-cing dal costruttore con un percorso lungo poco meno di 19 chilometri, collegando il casello di Meolo dall’A4 alla rotonda Frova di Jesolo, permettendo tra l’altro la realizzazione di una serie di opere complementari.


IL CONFRONTO
E in questo senso è già stato avviato il confronto tra Regione e i comuni di Jesolo e Cavallino-Treporti per realizzare anche un nuovo collegamento e arrivare quindi fino a Cavallino-Treporti. Almeno due le ipotesi al vaglio: il raddoppio di via Roma destra o la realizzazione di un nuovo ponte sul Sile con una corsia riservata al traffico di Cavallino. «Non dobbiamo dimenticare che i nostri ospiti si muovono con roulotte e camper – spiegano i presidenti Bertolini e Berton -. Una nuova viabilità verso il litorale diventa quindi: ancora più importante proprio perché difficilmente queste persone hanno modalità alternative per arrivare a Cavallino-Treporti. Dal punto di vista turistico, per il nostro territorio, stiamo parlando di un’opera fortemente strategica». A questo punto però sarà fondamentale individuare le soluzioni migliori per far continuare la superstrada dalla rotonda Frova fino al ponte sulla Piave Vecchia. «Il confronto tra Regione e le amministrazione di Cavallino-Treporti e Jesolo è già stato avviato – proseguono i presidenti delle due associazioni e non a caso ci sono già delle ipotesi al vaglio. È importante proseguire questo confronto proprio per arrivare con il tracciato fino al nostro territorio. Certo, ci sono ancora gli ultimi aspetti amministrativi da risolvere, ma oggi è stato fatto intanto un importante passo in avanti. Siamo arrivati a questo punto grazie alla determinazione della Regione, del presidente Zaia e della vicepresidente De Berti che hanno creato le condizioni per realizzare l’infrastruttura, in costante dialogo anche con le amministrazioni di Jesolo e Cavallino-Treporti che hanno sempre ritenuto l’opera di fondamentale importanza. Ci auguriamo che vengano risolte velocemente tutte le questioni aperte e che il cantiere venga avviato quanto prima».


I SINDACI
Sulla stessa scia anche le parole della sindaca Roberta Nesto che conferma la posizione del sindaco di Jesolo Christofer De Zotti:
«Ringraziamo la Regione per essere arrivati a questo punto. – ribadisce-C’è un confronto aperto, verrà individuata la soluzione migliore per arrivare a Cavallino.
Speriamo non ci siano ricorsi da altri comuni, ma se ciò dovesse accadere anche Cavallino-Treporti difenderà l’opera»,