Confronto tra i sindaci del litorale e dell’entroterra sulla Via del Mere e le prossime tappe da afitontare verso la superstrada dal casello di Meolo alle porte del lido di Jesolo. I sindaci si rivolgono alla Regione e chiedono a breve un incontro. I lavori sono stati affidati al Consorzio Stabile Sis.

I primi cittadini appaiono ancora divisi, pur solidali tra loro.
Hanno concordato una prossima visita in Regione dal presidente Zaia e dall’assessora DeBerti, per esternare le loro perplessità. Ieri hanno comunicato in videoconferenza per affrontare il tema della Via del Mare e di tutti i nodi della viabilità accessoria.
Nessuna tensione, ma certo ci sono i Comuni di Meolo e Fossalta di Piave che, assieme a Silea, Monastier e Roncade, nel Trevigiano, hanno presentato ricorso al Tar. E quelli di Jesolo e Cavallino-Treporti che stanno pensando di entrare nel ricorso quali enti “contro interessati”, perché sia
Christofer De Zotti sia Roberta Nesto credono in questa infrastruttura viaria che sara fondamentale per i collegamenti ve so il lirorale. «Comprendiamo le perplessità dei Comuni, ha detto Nesto,
«perché hanno manifestato le loro esigenze più volte e giustamente chiedono di risolvere determinate criticità.

Noi stiamo valutando, come del resto Jesolo, di entrare nel ricorso quali enti contro interessati. E come amministrazione del Comune di Cavallino-Tre-
porti abbiamo espresso la necessità di un collegamento anche tra Jesolo Paese e il nostro litorale di Cavallino per non vanificare l’opera che deve fluidificare il traffico verso le spiagge».
Il confronto tra i sindaci di Cavallino-Treporti, Jesolo,
Eraclea, Musile di Piave, San Dona di Piave, Fossalta di Piave e Meolo ha fatto in modo ancora una volta di evidenziare tutte le singole esigenze di ogni Comune, mettendo in prima linea la tutela delle diverse comunità coinvolte, le economie e i flussi che ricadono nei territori oggetto dell’opera.
I sindaci continueranno a confrontarsi tra loro, al di la dei ricorsi, delle proprie azioni e delle procedure processuali.
Manrico Finorto, sindaco di Fossalta, ha spiegato le ragioni del ricorso. «Ci sono ancora molti punti da chiarire», ha detto, «Noi, come Meolo, abbiamo sottolineato quali sono i problemi del nostro territorio con l’attraversamento della superstrada, ma è anche vero che ancora non abbiamo nulla di concreto sul traccia-to, i collegamenti, gli interventi che potranno essere decisi in un secondo tempo»