
La sfida alla sostenibilità con Blue & Green Community
Community, fare squadra, unirsi per un obiettivo: questa è la proposta dell’Amministrazione comunale di Cavallino Treporti verso i propri cittadini: viene richiesto a tutti, associazioni, famiglie, imprese di aderire ad un’iniziativa che possa far condividere contenuti ecologicamente importanti per un futuro sostenibile della località. È proprio così, sindaco Nesto?
Abbiamo fatto questa importante scelta per arricchire oggi di valori fondamentali per godere di un domani migliore la nostra comunità. Il totale è di più della somma delle parti e sulla sostenibilità servono iniziative condivise e obiettivi che permettano l’ottimizzazione degli sforzi di tutti.
Avete messo nero su bianco gli intenti e le azioni, dai piccoli gesti ai grandi progetti, in un unico strumento: un protocollo d’intesa tra amministrazione e cittadini.
È questo il senso?
Certo! Ho invitato tutta la comunità ad assumere l’impegno di un comportamento virtuoso fino al 2030, e oltre, perché Cavallino-Treporti,
territorio per vocazione già Blue&Green, possa diventare un vero riferimento sia per i residenti come per gli ospiti.
Avete preso atto del Codice Etico e avete sottoscritto il “Protocollo della
Blue&Green Community”: consapevoli di un impegno verso il futuro, verso la sostenibilità non come una parola vuota, ma come azione concreta di rigenerazione e sviluppo responsabile. Lei, Sindaco Nesto, ci crede proprio a questa visione del futuro?
La presa d’atto della “Blue&Green Community”
è il punto di arrivo di un percorso iniziato lo scorso anno attraverso iniziative e tavole rotonde per condividere una visione e un obiettivo comune, coinvolgendo categorie, asso-ciazioni, imprenditori e privati cittadini.
E la firma del protocollo è un nuovo punto di partenza, un momento di condivisione concreto per tutta la comunità perché il concetto di sostenibilità, per essere veramente realizza-to, deve coinvolgere tutti: i privati, gli stakeholders, il mondo della formazione scolastica,
le associazioni di volontariato e di categoria. Un coinvolgimento pieno dove ognuno può mettere le proprie migliori pratiche a disposizione della collettività. Se vogliamo, e crediamo, in un territorio più sostenibile, l’unico modo per procedere è appunto quello della coesione vera di una grande comunità, come quella di Cavallino-Treporti.
Una comunità protagonista di un sistema resiliente che guarda insieme al benessere ambientale, sociale, economico, con la prospettiva di lasciare alle generazioni future una qualità di vita e un territorio che, per confor-mazione, è già blue e green.
Esattamente. Il contributo che può dare la comunità è certamente più grande del singolo. Proprio per questo ci si trova all’interno di una Community che parla di sostenibi-lità, ma soprattutto crea un’im-
portante squadra di lavoro che ci permetta di puntare a degli obiettivi importanti verso il 2030 e verso il 2050. Non possiamo più stare a guardare ma dobbiamo agire, unire gli intenti e impegnarci tutti in maniera veramente concreta. Nel concreto, significa mettere insieme tutte le pratiche virtuose di un territorio attivo e farne un tavolo comune dove la comunità di Cavallino-Treporti, oltre ad arricchirsi dal punto di vista della cultura della so-stenibilità, sappia dimostrare, attraverso indici che stiamo studiando, di essere una comunità sostenibile.
In quanti stanno aderendo a questo importante progetto?
Nella sola prima giornata abbiamo raccolto oltre duecento firme sul Protocollo del la “Blue&Green Community, e la sottoscrizione continuerà nei prossimi mesi anche con iniziative dedicate.
Il tema della sostenibilità declinata nelle diverse accezioni è stata talmente sentita che al convegno di approfondimento promosso dall’Amministrazione hanno portato un grande contributo, oltre
all’interesse dichiarato, anche ARGAV – Unione Nazionale delle Associazioni dei Giornalisti Specializzati in Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca ed Energie rinnovabili – e l’Ordine dei Giornalisti del Veneto.
L’Ordine ha addirittura accreditato i propri iscritti intervenuti al convegno come un momento di formazione professionale.
Qual è il prossimo passo Sindaco?
Continuare a promuovere le buone pratiche dei miei cittadini per far crescere il progetto territoriale.
Allo stesso tempo, Caval-lino-Treporti è promotore, assieme alle altre 9 località della Costa Veneta, del “Summit del Mare – Costa veneta green lab” che in questa edizione ha puntato a valorizzare le azioni ed iniziative di sostenibilità legate alla pesca, all’agricoltura e al turismo, coinvolgendo tutti gli attori pubblici e privati.
Un grande segno di maturità per l’intera costa veneta, una dimostrazione che il tema della sostenibilità è il vero collante per tutte le amministrazioni e la popolazione della maggiore realtà turistica europea.


