
La commissione cultura e turismo regionale vota una mozione a sostegno della proposta di legge sullo “status di comunità marina”. E l’effetto della riunione avvenuta ieri mattina, nella sala consiliare del Municipio di Cavallino-Treporti, dei consiglieri della commissione Cultura e Turismo di palazzo Ferro Fini, guidati dalla presidente Francesca Scatto. I commissari regionali hanno incontrato in mattinata il sindaco Roberta Nesto, coordinatrice della rete dei maggiori comuni turistici costieri italiani *G20
Spiagge”, per approfondire le problematiche del turismo balneare stagionale e, in particolare, la richiesta di riconoscimento di status di comunità marina che il comune del litorale veneziano avanza insieme alle altre città balneari del G20s.
Dopo l’audizione alla X Commissione Parlamentare, i sindaci hanno invitato questa volta i componenti della Sesta Commissione regionale per affrontare il tema, con la presenza dei rappresentanti dei comuni di Cavallino Treporti, Caorle, Chioggia, Jesolo, San Michele al Tagliamento, Rosolina. Lignano Sabbiladoro e Grado
-L’Incontro in questa realtà che rappresenta la capitale del turisino open air non è casuale
– ha spiegato la presidente Francesca Scatto Illustrando le finalità della seduta fuori sede della commissione
- ma serve per confrontarci con gli amministratori del G20s, per sondare in presa diretta problemi, esigenze e prospettive delle cosiddette “città a fisarmonica”, cioè di quei centri ad alta vocazione turistica che nei mesi della stagione balneare arrivano a contare anche un milione di ospiti dilatando così in maniera imponente il numero della popolazione e la pressione su organizzazione e servizi. Questo coordinamento è la dimostrazione che si possono fare grandi cose, non è scontato in ambito politico».
Al termine della seduta quindi un grande segno di vicinanza ai sindaci da parte della commissione, con la votazione di una risoluzione, con il favore unanime dei voti, a sostegno della loro proposta di legge. - «Ho proposto alla Commissione – conclude Scatto – il voto di indirizzo per il sostegno di questo importante progetto di legge che è stato sottoposto anche alla X Commissione Parlamentare, perché anche la Regione del Veneto deve sostenere questa proposta che da forza maggiore ai sindaci».
Incassato il sostegno regionale. la prossima fase sarà la creazione di un documento finale riassuntivo da inviare a Roma.

Status di Città Marina per Cavallino e i Comuni del litorale: questa la proposta uscita ieri durante la riunione nella sala consigliare del Comune di Cavallino-Treporti con i consiglieri della commissione Cultura e Turismo di palazzo Ferro Fini, guidati dalla presidente Francesca Scatto, e con la sindaca Roberta Nesto, coordinatrice della rete dei maggiori comuni turistici costieri italiani “G20 Spiagge”.
«L’incontro è stato per noi un momento importante», spiega Roberta Nesto, «su quelli che sono i temi fondamentali che riguardano i nostri territori. Abbiamo bisogno di norme particolari che tutelino le nostre comunità marine, partendo prima di tutto da un riconoscimento, per arrivare quindi a delle regole particolari per gestire al meglio le località con risorse adeguate. La nostra missione è quella di riuscire a far comprendere questi temi e pensiamo che oggi la politica a 360° riesca a percepire quello che diciamo da sempre. Il prossimo step sarà la creazione di un documento finale riassuntivo da mandare a Roma, alla luce del lavoro fatto in commissione e dei dati che abbiamo raccolto, perché inizi il vero iter parlamentare».
Sono state ripercorse tutte le tappe verso la richiesta di status. «Ci siamo confrontati con gli amministratori del G20S», commenta la presidente Francesca Scatto, «per sondare in presa diretta problemi, esigenze e prospettive delle cosiddette “città fisarmonica”, cioè di quei centri ad alta vocazione turistica che nei mesi della stagione balneare arrivano a contare anche un milione di ospiti dilatando cosi in maniera imponente il numero della popolazione e la pressione su organizzazione e servizi». Infine, la votazione di una risoluzione, con il favore unanime dei voti, a sostegno della proposta di legge. «Ho proposto alla Commissione il voto di indirizzo per il sostegno di questo importante progetto di legge», conclude la presidente, «che è stato sottoposto anche alla x Commissione Parlamentare a luglio perchè anche la regione del Veneto deve sostenere una proposta che dà forza maggiore ai sindaci.


