
Cosa c’entrano le dogaresse di un tempo, le mogli del Doge, con le donne di oggi che hanno raggiunto posizioni professionali di livello grazie al loro talento e alla loro determinazione? Molto più di quanto si possa immaginare. Se in passato, infatti, il potere femminile era condizionato a quello del marito, esercitato solo come estensione dell’autorità del Doge e comunque limitato a pochi campi come quello delle arti e del mecenatismo, oggi le donne rivendicano un ruolo di primo piano e conquistano il mondo con le loro capacità senza dover dire grazie a nessuno. Questo ipotetico filo conduttore, che parte da lontano e arriva fino ai giorni nostri, è portato avanti da Dogaresse di Oggi, un progetto nato circa un anno fa dalla colla- borazione tra F, il Comune di Cavallino Treporti e il Distretto Turistico Venezia Orientale.
La prima edizione ha visto la partecipazione del nostro direttore Luca Dini assieme a un net- work di sette donne venete, esempio del territorio della storica Serenissima Repubblica che, per le loro conquiste professionali e personali, meritano tutte il titolo di Dogaressa di Oggi. Più una Dogaressa onoraria, Caterina Balivo, conduttrice che pur essendo cresciuta altrove, incarna alla perfezione lo spirito dell’iniziativa sia a livello professionale sia nella vita privata: si è costruita una carriera nel mondo dello spettacolo contando sulle sue forze e ha al suo fianco un marito “importante”, Guido Maria Brera, finanziere e scrittore, entrato nella sua vita quando però la strada se l’era già tracciata da sola.
Ora è arrivato il momento di pensare alla nuova edizione di questa importante iniziativa e per farlo abbiamo sentito la capofila del progetto, Roberta Nesto, avvocata e sindaca di Cavallino-Treporti, comune veneziano con numeri da record: in inverno è una cittadina, situata tra la Laguna e il Mar Adriatico, con circa 13mila abitanti, in estate diventa la quinta località turistica italiana per numero di presenze con i suoi 6,9 milioni di turisti, molti dei quali stranieri.
Sindaca, come sta andando il progetto? Quali sono i prossimi passi?
L’obiettivo è quello di dare all’iniziativa u- na forma stabile e renderla un appuntamento fisso. Stiamo proprio lavorando in questa direzione, impegnandoci per creare un procedimento, un insieme di regole, per arrivare a formare una commissione che nominerà la prossima Dogaressa dopo Caterina Balivo, la madrina dell’evento dell’anno scorso e Dogaressa onoraria, che rappresenta un esempio di donna competente e indipendente.
Qual è lo scopo di questo premio?
Creare una sensibilità al femminile che valorizzi chi ha competenza, chi si forma, chi cresce e raggiunge gli obiettivi contando solo sulle proprie forze.
Chi può aggiudicarselo?
Una donna che si è contraddistinta in vari campi, dalla cultura al sociale, passando per l’economia e l’imprenditoria. Non ci poniamo confini nella ricerca. Il nostro è un percorso libero per valorizzare una persona meritevole.
Chi individuerà la nuova Dogaressa?
Al gruppo della prima edizione si sono ag- giunte tante altre professioniste che vogliono partecipare a questo progetto. Stia- mo facendo diversi incontri e siamo arrivati già a quota 20 partecipanti: donne della politica, imprenditrici ed esponenti della cultura entrate nel board per individuare la nuova Dogaressa.
La donna che verrà scelta quale compito avrà?
Per un anno sarà il simbolo di tante altre donne, un esempio. Potrà condividere la sua esperienza, soprattutto incontrando le più giovani che hanno un gran bisogno di avere modelli a cui ispirarsi. Ci stiamo lavorando e sono sicura che sarà un’edizione molto interessante.
Le selezioni per le prossime Dogaresse passeranno anche per le pagine di F. Continuate a leggerci: vi terremo aggiornate sull’iniziativa, fornendovi tutti i dettagli per candidarvi o candidare una persona che abbia le caratteristiche giuste.
Donne per le donne
Ecco il gruppo di professioniste che hanno partecipato alla prima edizione dell’iniziativa Dogaresse di Oggi e che stanno lavorando alla nuova edizione.
1. Mariacristina Gribaudi, presidente dei Musei Civici di Venezia edi Keyline Spa. 2. Gigliola Arreghini, titolare di Arreghini Spa.
3. María Del Valle Ojeda Calvo, prorettrice dell’Università Ca’ Foscari. 4. Nadia Zanchin, sindaca di Eraclea dal 2020 e candidata per
il secondo mandato. 5. Giuliana Basso, manager di Europa Tourist Group. 6. Debora Cancian, a capo di Dal Ben Spa. 7. Caterina Balivo, Dogaressa onoraria, con Luca Dini, direttore di F. 8. Caterina Balivo, Luca Dini e le altre Dogaresse a bordo del Doge di Venezia, un 32 metri che ha ospitato la prima edizione del premio.


