Roberta Nesto resta saldamente alla presidenza della Conferenza del sindaci del litorale. E, al suo fianco, il vice Michele Grossato.
Ieri a Chioggia, il sindaco di Cavallino Treporti ha fatto una sintesi del mandato
2023-2024. Ha evidenziato le tante iniziative per far crescere sempre più l’importanza e l’immagine dei territori costieri e lagunari della regione, eccellenza e punto di riferimento per il turismo balneare e non solo. Perché il litorale e l’entro-terra offrono molto di più oltre al sole e mare. Oggi ci sono musei, enogastronomia di eccellenza, artigianato, percorsi naturalistici e cicloturistici. «Nel corso del 2023 la Conferenza dei sindaci», ricorda Nesto, si è impegnata fortemente per stimolare il progresso economico e sociale delle nostre comunità. Gli incontri periodici, assieme al nostro Summit annuale, sono stati importanti momenti di riflessione e azione, indirizzandoci verso nove prospettive di sviluppo.

Nell’ultimo anno sono state molte le tematiche affrontate, tra cui lo sviluppo infrastruttu-rale, la salvaguardia dell’ambiente rurale, il miglioramento delle condizioni lavorative, l’inclusività, l’accessibilità e la sostenibilità sociale, ma anche l’erosione costiera, lo smaltimento del materiale spiaggiato e il “granchio blu”, hanno dominato le nostre discussioni e orientato le nostre iniziative.
Dopo la relazione è seguita l’elezione del presidente e del vicepresidente, con la conferma all’unanimità rispettivamente della sindaca di Cavallino-Treporti e del sindaco di Rosolina, Michele Grossato, in continuità con l’ultimo triennio. «Ho ringraziato i colleghi per la nomina all’unanimità», ha detto subito Nesto, «il buon lavoro della Conferenza dipende dal lavoro di tutti e il gioco di squadra è un elemento imprescindibile. I sindaci hanno lavorato tutti con responsabilità e per la prosecuzione del lavoro ho accettato la richiesta dei colleghi. Ritengo poi che Cavallino-Treporti sia una spiaggia eccezionale, una località molto importante, e proprio per i numeri che esprime ha un grosso ruolo di responsabilità. Per questo mandato non ci sono grosse novità: dobbiamo continuare a portare avanti i tanti temi cruciali per la co-sta». Dal garantire la sicurezza sul territorio, alla gestione granchio blu, dall’erosione costiera alla gestione dei flussi turistici. «l fronti aperti», ha concluso, «sono molti e trasversali a tutta la costa. Però siamo fiduciosi che la nostra Conferenza possa essere di sprone per chiedere interventi, risorse e norme per poter affrontare queste criticità e superarle. Il ruolo di politiche attive che la conferenza ha, è proprio quello di farsi promotrice efficace verso i vari enti. Come stiamo facendo anche per l’importante riconoscimento di *Status di Comunità marine” per la maggior tutela dei nostri territori, dei nostri residenti e della preziosa risorsa che rappresenta il turismo. —