MESTRE Sara è una giovane madre che naviga attraverso le difficoltà della vita e le ingiustizie sociali, per ottenere giustizia e sicurezza per sé stessa e le sue figlie. Fronteggiando la tragica realtà dei femminicidi e delle violenze, deve trovare la forza di affrontare la situazione avversa che vive a casa.
La sua storia di coraggio è quella di altre donne, uomini e bambini, raccontate In scienza e conoscenza” (Cairo, collana “Quante storie”), il libro scritto dall’avvocata e sindaca di Cavallino Treporti Roberta Nesto, intervistata dal giornalista Francesco Cassandro.
Sollecitata dalle sue domande, Nesto si sofferica su ventinove racconti di disagio, sofferenza e disperazione che negli anni hanno bussato al suo studio di avvocato di diritto di famiglia e minorile, segnandola sul piano umano e professionale. Sviluppate in una trama semplice ma incalzante, si affrontano vicende che riguardano la violenza in famiglia, la separa-zione, laffido, il testamento, ghi amori traditi, la libertà di scel-ta, i rapporti di vicinato e con la Pubblica amministrazione.

PRESENTAZIONE
La scrittrice trasport il pubblico nella presentazione che s svolge oggi, alle 18.30, alla libreria Ubik, in dialogo con i capocronista dell’edizione di Vene-zia-Mestre de Il Gazzettino Davide Scalzotto.
*Ho colto la proposta di scrivere questo libro – spiega l’autr-
ce -, per dare voce ad alcune delle tante storie che nella mia vita professionale ho seguito come avvocato. Credo che l’analisi di questi racconti possa offrire uno spunto di rillessione su temi di grande attualità che ogni giorno riempiono le pagine di cronaca o uno spunto per una soluzione di una vicenda nella quale ognuno di noi possa ritro-varsi. Tra cuore e testa, come uscire dalle storie storte”, il sot-totitolo, racchiude proprio il senso di questi suggerimenti preziosi e concreti .
Se Sara si trasforma in una donna d’affari affermata e una madre che mantiene da sola la sua famiglia, dimostrando che è possibile risollevarsi e ottenere giustizia e autonomia, Diego è la figura di un padre con cui il figlio Samuele desidera vivere in seguito alla separazione dei genitori. Testimoniano un mondo ancora intriso di pregiudizi, che possono essere superati attraverso l’amore, la dedizione e il sostegno, nonostante le complessità emotive e giuridiche. Si intrecciano anche storie che si occupano delle complicazioni
sulla divisione di un’eredità.
Come quella di due fratelli, Lucio e Andrea, e la loro nipote Vanna, che mostra come attraverso la mediazione si possa trovare una soluzione che soddisfi tutti. Il libro sottolinea l’importanza di avere una strategia ben definita quando si affrontano situazioni difficili, che si tratti di questioni personali, familiari o legali.