L’opera è stata realizzata dall’artista Francesco Orazio tra Ca’ Ballarin e Ca’ Savio

Un’opera unica nel suo genere. Inaugurato il “Lagoon Nativity”, il presepe sulla laguna realizzato dall’arista Francesco Orazio per conto del Comune e la ditta Somfer srl di Jesolo. La Natività è realizzata direttamente nella laguna nord nel tratto compreso tra Ca’ Ballarin a Ca’ Savio con 180 statue in compensato marino posizionate in un’area di 1,8 chilometri.
Di fatto si tratta di un lungo presepe sull’acqua composto dai villaggi e i suoi protagonisti, ire magi in cammino che, come anticipato dallo stesso artista, saranno avvicinati alla capanna di Gesù bambino per l’epifania.
Al momento inaugurale, accanto alla sindaco Roberta Nesto e all’assessore alla cultura Alberto Ballarin, l’artista Francesco Orazio e i due parroci Don Fabio e Don Alessandro, che hanno benedetto l’opera sull’acqua della Laguna di via Pordelio.
«Quest’anno abbiamo voluto realizzare un presepe unico e suggestivo – spiega il sindaco Roberta Nesto – per celebrare e rendere omaggio al legame della nostra comunità con San Francesco nell’anno in cui si festeggia la ricorrenza dell’800esimo anniversario dal “primo presepe” che il Santo organizzò a Greccio. Per realizzare “Lagoon Nativity”, da Ca’ Savio a Ca’ Ballarin, abbiamo coinvolto l’ideatore del presepe in laguna che, con la sua decennale esperienza, ha accettato la nostra sfida. Un grazie di cuore a Francesco Orazio e a Giuseppe Somma della Somfer: con la loro creatività e passione hanno ricreato un suggestivo, unico e originale presepe che abbraccia le nostre frazioni.

Abbiamo voluto realizzare qualcosa di importante: un presepe sull’acqua che apre un percorso di tante natività presenti sul nostro territorio, ma che apre soprattutto il spirito francescano alle prossime festività natalizie». L’arista si è detto orgoglioso del risultato raggiunto, annunciando comunque che realizzerà il suo presepe sulla laguna anche di fronte a Burano.
Sempre nella laguna di Cavallino-Treporti, in questi giorni due associazioni stanno ultimando i presepi: quello del borgo di Lio Piccolo sarà posato nello specchio d’acqua di fronte a Lio Piccolo, mentre quello della Remiera Cavallino sarà posizionato di fronte alla terrazza panoramica sulla laguna veneziana in piazza Santa Maria Eli-sabetta. «La nostra comunità sta dimostrando di voler mantenere vive le nostre radici – aggiunge l’assessore alla Cultura, Alberto Ballarin – le nostre tradizioni e i valori che il presepe rappresenta. Non meno importante è il presepe vivente di Ar-tiano Bodi che, con la famiglia e l’associazione Usi e Costumi, organizza da trent’anni, ricreando la natività con oltre sessanta figuranti».