
CHOGGIA Oltre 200 soggetti pubblici e privati attorno al grande tavolo del
«Summit del mare – Costa veneta green lab» per approfondire una serie di tematiche inerenti allo sviluppo sostenibile della costa, con particolare attenzione al turismo, all’agricoltura e alla pesca.
Suddivisi in undici tavoli tematici di lavoro dirigenti pubblici, titolari di impresa, liberi professionisti, sindaci e assessori regionali si sono impegnati a capire in che modo creare linee guida generali per organizzare eventi che rispettino i parametri di salvaguardia ambientale, raccogliere le best practices dalle aziende agricole che consumano meno energia per la coltivazione e la raccolta, e come utilizzare fonti rinnovabili di energia nel campo dei trasporti e della mobilità.
Dalla valorizzazione della ciclabilità al potenziamento del turismo enogastronomico, dall’incrementare Il rapporto tra turismo e logistica alla maggiore attenzione su sicurezza sociale e sanitaria, i temi discussi nella giornata di ieri. «Stiamo agendo per la prima volta con un approccio da area vasta», ha detto la presidente della Conferenza del sindaci del litorale Veneto e sindaca di Cavallino Roberta Nesto. È stato sottoscritto l’«Addendum 2023», che impegna tutte le amministrazioni a realizzare il «Laboratorio Costa Veneta 2030%, un’iniziativa che coinvolge
giovani e scuole in percorsi educativi fino all’avviamento al lavoro.
«La costa veneta è la maggior area per il turismo balneare sia per presenze che per Pil», ha detto il sindaco di Chioggia Mauro Armelao.


