Nesto: “Le comunità marine hanno bisogno di una normativa specifica”

Sicurezza in primo piano, 15 telecamere per controllare tutto il territorio tra litorale jesolano e il Paese. Dopo la visita lampo del prefetto Michele Di Bari a Jesolo, dove ha incontrato il sindaco, Christofer De Zotti, e i vertici delle forze di polizia in municipio, il primo cittadino ha annunciato le prossime misure a tutela della città e dei cittadini. E ieri il prefetto di Venezia ha anche incontrato la conferenza dei sindaci del litorale per parlare di turismo e sicurezza.


LA SITUAZIONE A JESOLO

Jesolo sta per concludere una stagione complessivamente serena sul fronte della sicurezza. Nessun episodio eclatante a differenza della stagione estiva precedente quando, sin dai primi mesi, si erano verificati episodi seri quali risse, accoltellamenti, addirittura sparatorie. Ora il sindaco annuncia il piano degli interventi per la sicurezza. «Sono in arrivo 15 telecamere di sorveglianza», spiega De Zotti, «praticamente saremo in grado di controllare tutti i veicoli in ingresso e uscita da Jesolo lungo ogni strada e accesso.
Sarà utile nel caso di incidenti stradali, auto pirata, furti o rapine. Contemporaneamente si procede con il controllo di vicinato in quattro zone di Jesolo che sono il Sabbiadoro, Via dell’Angelo, Salsi e Cortellazzo, per poi procedere oltre». «Verranno assunti anche 8 agenti della polizia locale», aggiunge, «così arriveremo a 70 complessivi per il 2024.

Entro l’anno la polizia locale avvierà la sperimentazione con il Laser». «E tutto l’organico», conclude, «è dotato di bodycam. Arriva, inoltre, la seconda unità cinofila».

SINDACI DEL LITORALE CON IL PREFETTO
Inoltre si è svolto ieri nel municipio di Cavallino Treporti un incontro tra i primi cittadini della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto e il Prefetto di Venezia, Michele Di Bari. Sul tappeto, i grandi numeri generati grazie al turismo. Il confronto con il Prefetto è stato l’occasione per conoscere le località turistiche come singole entità territoriali dotate di peculiarità uniche, oltre che i progetti portati avanti dalla Conferenza dei sindaci che si stanno battendo in particolare per ottenere lo status di Città marine. Status che consentirebbe di accedere a vari servizi e risorse fondamentali per città che passano da poche decine di migliaia di abitanti stanziali a milioni di presenze.
«Siete una realtà attrattiva e unica, sintomo di maturità politica e istituzionale», ha sottolineato il Prefetto di Venezia, Michele Di Bari, rivolgendosi ai primi cittadini ospiti nel Comune di Cavallino Treporti, «ai sindaci serve una visione moderna di sviluppo futuro delle proprie comunità», L’occasione della visita del prefetto ha
permesso di affrontare anche vari temi legati al tunsmo. «Siamo soddisfatti di questo incontro per far conoscere al prefetto la Conferenza dei Sindaci, oltre anche alle importanti tematiche affrontate a livello del G20S, dice Roberta Nesto sindaca di Cavallino Treporti e presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, “la necessita delle Comunità Marine di avere una normativa adeguata e dare risposte ai turisti, ma soprattutto ai residenti, sta cominciando a prendere forza ed è quello che ci fa ben sperare per il futuro. Siamo felici che anche il prefetto abbia colto questa importanza proponendosi di portare le nostre istanze a Roma.

ATTENZIONE PARTICOLARE
Il prefetto ha recepito il messaggio evidenziando che il Governo deve avere un’attenzione particolare verso le realtà turistiche. “Credo che abbiate bisogno di strumenti maggiori”, ha concluso il prefetto in visita sul Litorale, “in modo da garantire lo sviluppo futuro dei vostri territori. Auspico che si possa organizzare un futuro incontro in prefettura già per fare il punto della stagione turistica 2024”.