Riconoscimento status Città Balneari, le spiagge italiane ora ci provano dirittamente con il Governo. Si terrà a Roma, il 2 febbraio, il secondo “Focus delle Città Balneari Italiane”, teso a sostenere la proposta per il riconoscimento di “status” sottoscritta dai sindaci delle ventisei località associate del network G20Spiagge.
Da Cavallino-Treporti a Jesolo, fino a Rimini, Cattolica, Alghero, Bibbona… per un bottino di oltre 70 milioni di presenze turistiche, pari al 16% di quelle complessive registrate in Italia.
FOCUS A ROMA 12 febbraio, dunque, l’appuntamento con il Governo e i responsabili turismo dei Gruppi Parlamentari, magari mettendo sul piatto anche la partita delle concessioni demaniali. «Il periodo del dopo-Covid è decisivo per il posizionamento turistico dell’Italia e in particolare delle sue spiagge – riferisce Roberta Nesto, sindaco di Cavallino-Treporti e Coordinatrice del G20Spiagge – Non possiamo più rinviare norme legislative utili per uno sviluppo equilibrato e sostenibile. Il sostanziale accordo
tra tutte le forze politiche, Intervenute nel precedente Focus del 2022, ci fa ben sperare rispetto all’esito di questo incontro e alla soluzione attuabile in questa legislatura. Tutte le forze politiche si dichiarano d’accordo sullo status, grazie anche alla trasversalità politica del nostro network, il
G20Spiagge»,
IL PROGETTO.
Già lo scorso anno l’incontro ebbe esiti molto favorevoli: l’impegno delle forze politiche fu quello di riprendere il progetto Per farlo diventare proposta di legge in questa legislatura, e finalmente produrre un insieme di nuove norme giuridiche che consentissero anche alle amministrazioni comunali del balneare di affrontare gli enormi problemi dati dall’aumento degli abitanti durante la stagione estiva. Va ricordato che in Italia, in media, residenti più turisti fanno decuplicare il numero degli abitanti di un comune costiero, creando delle difficoltà insormontabili rispetto ai temi della sicurezza, della viabilità, dell’asporto dei rifiuti.
«Il rischio – continua Nesto – è che località prestigiose non possano conservare il forte e prestigioso appeal ottenuto nel tempo, ma perdano attrattività rispetto alla concorrenza portata dalle maggiori destinazioni internazionali. Infine, il Pil derivato da questo comparto non può permettersi flessioni, né l’assenza o la riduzione di investimenti dati dall’impossibilità di attuare, per mancanza di risorse e di personale, politiche di salvaguardia ambientale, energetica e strategie efficaci di comunicazione».
E indubbio che, in un momento così delicato per il futuro prossimo degli arenili per la questione delle concessioni demaniali, nel corso del focus di Roma, che permetterà un incontro diretto con chi rappresenta il Governo, ci sarà la possibilità di discutere anche di Bolkestein. L’appuntamento romano sarà la prima tappa di un Insieme di attività che il G20Spiagge realizzerà nel corso dell’anno: il 2023 sarà un anno decisivo per il balneare italiano, forte anche dei grandi risultati della stagione appena trascorsa che hanno accentuato l’Importanza del comparto per Il Pil del Paese.
F.Cib.